“I Ran and got Tired” de I Patom Theatre Rassegna teatrale “Fabbricanti di mondi” di Lyra Teatro

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Foto di Diego Cantore

Finisce la stagione di “Fabbricanti di mondi” con questo ultimo atto.

Da poco più di sei mesi la compagnia I Patom Theatre ha finito di realizzare questa visionaria messinscena, “I ran and got tired” che trova ispirazione nella vita dell’autore surrealista Daniil Charms (1905-1942), uno degli ultimi rappresentanti dell’avanguardia russa. Artista dal vissuto travagliato, ben conosciuto e apprezzato nella scena teatrale dell’Est Europa.

La storia si aggroviglia nella relazione tra due personaggi surreali, un uomo cuscino e una donna fisarmonica. Come una favola, il racconto procede capitolo per capitolo. Quello che si crea è un’atmosfera grottesca caratterizzata da improvvisi retroscena e atti stravaganti.

Scenografia essenziale: una finestra, presente come cornice del quadro scenico oppure come specchio di comunicazione tra i due personaggi oppure fine a se stessa; un tavolo, impiegato per il suo uso originale o  teatrino dei burattini; dei cetrioli, oggetto del desiderio perché un cetriolo sta bene ovunque. Due attrici che sfoggiano con disinvoltura la propria esperienza di teatro fisico e a vedere lo spettacolo diremmo “fisarmonico”.

Allo spettatore non resta che godersi il racconto scenico dei bizzarri personaggi, che seguono una loro logica, ma alla quale non si può dare una spiegazione perché in fondo “la poesia non si può spiegare, si vive”.

“I Ran and got Tired” è una creazione originale di I Patom Theatre

Regia: Magnus Errboe

Interpreti: Vita Malahova e Aude Lorrillard

Musiche di Alberto Barberis

(visto il 12 Maggio 2018)