Buñuel Live @Ohibò

 

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Foto e testo di Helga Bernardini

Dovevano chiamarsi Los Olvidados , dal film del regista messicano Luis Buñuel che in italiano è stato tradotto con “I figli della violenza”. Ma il nome esisteva già sulla scena musicale americana e quindi la scelta definitiva è ricaduta su “Buñuel” in modo da lasciare intatti gli scenari surrealisti, allucinati e onirici evocati dal nome.

‘The Easy Way Out’ è il secondo lavoro di questa band nata due anni fa dall’ incontro tra Eugene Robinson (degli Oxbow), Pierpaolo Capovilla e Franz Valente (One Dimensional Man e Il Teatro Degli Orrori), e Xabier Iriondo (Afterhours e Todo Modo).

La voce ed i testi di Eugene sono densi, feroci e viscerali. La sezione ritmica, con la batteria impazzita di Valente e il basso di Capovilla, non concede un attimo di tregua, è infernale, ossessiva, e crea dipendenza.

La performance è teatrale, ad alto tasso testosteronico, e la sensazione di imminente violenza infuoca un circolo Ohibò che brucia tra le fiamme dei volumi alti e delle chitarre distorte.

Compare brevemente sul palco anche Kasia Meow, la moglie di Eugene ed aggiunge una efficace pennellata ad un quadro già perfetto.

(7 Maggio 2018)