The Dèi After. Il collettivo Drag King in scena al Teatro della Cooperativa

Foto di Helga Bernardini e Stefano Lonati

Abbiamo fotografato la prova generale di The Dèi After, ultima produzione del Teatro Ringhiera.

“Crisi di valori, perdita di ruolo, paura della vita: l’uomo, il maschio, smarrisce la sua posizione nel mondo, il suo senso di esistere. E si ferma, si immobilizza. Smette di funzionare. Come aggiustarlo? Come ripararlo? E’ ancora possibile e soprattutto ne vale ancora la pena?”

Scritto da Domenico Ferrari e diretto da Rita Pelusio, lo spettacolo vede protagoniste Matilde Facheris, Cristina Castigliola e Mila Boeri nelle vesti di tre improbabili dèi:  Zeus, Efesto e Ermes.

“… un confronto-scontro comico e profondo allo stesso tempo in cui le singole istanze si riveleranno sempre troppo limitate, le proposte troppo sgangherate e fallimentari, facendo così procedere la storia in un susseguirsi  serrato di dialoghi, giochi linguistici, gags e incastri di ragionamento che smonterà miti e certezze del maschile per approdare infine a una domanda decisiva: se il maschio è un tale fallimento perché continuiamo a metterlo al centro di ogni progetto sociale?
I nostri protagonisti sono tre buffoni contemporanei incastrati in una commedia che prende spunto da varie ispirazioni, dagli studi di Joan Bolen e dal sottile umorismo di Che cos’è l’uomo di Mark Twain.

Commedia di ruoli che nasconde in sé un’ulteriore sorpresa: i nostri dèi infatti sono impersonati non da attori uomini, ma da tre attrici che, dopo anni di lavoro all’interno del collettivo King del Teatro Ringhiera, hanno deciso di portare in scena, in chiave comica, il maschile che le abita.
Un irriverente gioco nel gioco che non vuole risparmiare niente e nessuno e che promette di farci ridere e pensare”.

8 Gennaio 2020